La famiglia è per me il campo di indagine delle relazioni umane, il luogo del primo confronto, dove si configura il carattere di ciascuno. Parto da qui per parlare dell’umano, delle sue incrinature e delle sue fratture, e per leggere i suoi comportamenti all’esterno del nido protettivo familiare. Per “Noi siamo invece” sono partita da questo contesto e da un sentimento. Mi interessava chiedermi: cosa succede quando un figlio o una figlia, crescendo, si trovano costretti a relazionarsi con l’esterno, con l’altro, con la vita?
Ho voluto poi che i personaggi crescessero confrontandosi con l’amore.
Nella sua prefazione a “Frammenti di un discorso amoroso”, Roland Barthes ci ricorda che “Il discorso amoroso è oggi d’una estrema solitudine. Questo discorso è forse parlato da migliaia di individui (chi può dirlo?), ma non è sostenuto da nessuno (…) oppure è ignorato, svalutato, schernito, tagliato fuori non solo dal potere, ma anche dai suoi meccanismi (scienze, arti, sapere)”.
“Noi siamo invece” affronta questa esclusione e la solitudine che ne consegue, mettendo a confronto caratteri e conformismi culturali, evidenziando le dinamiche tra personaggi e la loro cronicizzazione. Narra il percorso intrapreso da Lara per uscire dalla solitudine, il suo procedere incerto e contraddittorio, l’acquisizione di una nuova consapevolezza: quella di non essere la vittima di un portato familiare che non lascia scampo, ma artefice delle proprie scelte, anche le più dolorose.
Ideato e scritto da Angelica Bifano
Cast Angelica Bifano and Jacopo Bottani
Director Giovanni Battista Storti
Dramaturg Jacopo Bottani
Soundscapes Paolo Montella and Andrea Laudante
Costumes and Sets Valeria Iozzi
Lighting Design Luigi Biondi
Scenery Photography Tommaso Vitiello
Visual Materials Maria Vittoria Rossi
Production Interno 5-Napoli, Teatro Libero-Palermo
And with the support of Teatro delle Forche, Officina della Cultura, TAN-Teatro Area Nord, La Contrada-Teatro Stabile di Trieste